Non essere il tuo peggior nemico

Jamie Tripp Utitus di Jamie Tripp Utitus

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Non essere il tuo peggior nemico

Nelson Mandela ha detto: "Provare rancore è come bere una bottiglia di veleno e sperare che uccida i tuoi nemici."

Imparare l'arte del perdono fa parte del processo terapeutico della sclerosi multipla. Un cuore pieno di odio rende la guarigione più difficile. Difatti, incide su cuore e polmoni, indebolisce il già compromesso sistema immunitario e, secondo alcuni studi, provoca ansia e perfino depressione.

Quindi come diavolo si fa a eliminarlo? Ecco una frase che mi ha aiutato molto: il perdono è una scelta. Quando stai cercando di perdonare qualcuno che ti ha ferito, probabilmente non andrete a fare shopping insieme come prima cosa! Possono volerci anni per riallineare l'aspetto emotivo.

Non devi fare comunella con il perdonato, devi semplicemente avere la volontà di perdonarlo.

Una volta avevo un grande amico i cui errori hanno quasi distrutto me e la mia famiglia. Quello che si è preso, da noi, da me (inclusa la mia salute) è indicibile. Il dolore è stato così intenso da farmi pensare che non sarei più stata in grado di camminare. Sono collassata per lui. E non c'è stato nessun grazie. Solo bugie, tonnellate di bugie. Ma ho scelto di perdonarlo e ora posso dire con sincerità che gli auguro ogni bene. Ma questo non vuole assolutamente dire che voglio far parte della sua vita.

Adesso ci rido sopra, ma all'epoca è stato devastante.

Non posso dire di essere arrivata semplicemente a questa conclusione. Ci è voluto molto tempo per SENTIRMI così. Il perdono è una scelta. Le emozioni vengono dopo. E poi arriva l'illuminazione, la verità. Vi assicuro che un giorno arriverete a ridere di ciò che un tempo ha minacciato di distruggervi.

Ecco alcuni suggerimenti utili per lasciar andare la rabbia:

Prima di tutto, è necessario riconoscere che l'odio altro non è che il GIUDIZIO che guida la rabbia. Quello che è successo era completamente sbagliato, ma allo stesso tempo ripensarci e giudicare non faceva che accrescere l'odio in me. E io odio l'odio. Quindi ecco come eliminarlo secondo i miei amici del Personal Tao:

  • Abbandonate i giudizi che scatenano l'odio. Anche se mi sfogavo spesso con gli amici, mi sono resa conto che il mio sollievo derivava dal lasciar correre e non dall'ossessione. Ho smesso di parlare di ogni suo singolo errore e ho iniziato a guardarmi dentro. Mi sono concentrata sui miei errori e ho cercato di riconoscerli per diventare una persona migliore e per perdonarmi.
  • Continua con la tua vita. Prendi le distanze dalle emozioni che scatenano l'odio o da tutto ciò che porta odio nella tua vita. Nel mio caso, mi sono dedicata al mio romanzo, alla stesura di workshop e alla mia famiglia. Ho deciso di concentrarmi sull'amore.
  • A volte essere compassionevoli significa andarsene senza dire nulla. A volte l'unica risposta possibile è andarsene. Dopo nove mesi di preghiere, ancora non so come gestire la situazione, ma va bene così! Non sono pronta, ma un giorno lo sarò.
  • Concediti del tempo affinché la rabbia se ne vada da sola. Nel mio caso, la preghiera e la meditazione sono risultate utili per liberarmi dalla rabbia accumulata. È importante trovare un'altra via, una via positiva, per immaginare la rabbia che abbandona il tuo corpo.

Living Like You è una comunità dedicate al vivere positivamente. Vivi al Massimo. Riempi la tua vita di amore, in maniera romantica, creativa e lavorativa, fino a che non ci sarà più posto nel tuo cuore per l'odio. Non essere il peggior nemico di te stesso.


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