Il potere dell'ottimismo

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Il potere dell'ottimismo

Si sa: a volte la vita tira colpi bassi, specie quando meno ce li si aspetta. Quando ciò accade, si è del tutto sguarniti, ma l'unico àmbito in cui si può rivendicare una certa autonomia è il proprio atteggiamento. In genere sono due le opzioni a disposizione: o ripiegarsi in se stessi o accettare la sfida. Prendere il toro per le corna è sempre la cosa migliore.

Nondimeno, avere un spirito ottimistico non vuol dire ignorare la difficile realtà delle cose o sfoggiare sorrisi a trentadue denti tanto brillanti quanto falsi. Vuol dire, invece, cercare di vedere le cose dall'alto, riconoscere che nessuno è perfetto, accettare la situazione e vedere la metà piena del bicchiere. Oramai numerosi studi dicono che l'ottimismo non solo può migliorare lo stato di benessere ma anche ridurre il rischio di malattie, come le patologie cardiache ma anche la depressione e la comune influenza.

Come fare ad avere un atteggiamento più positivo?


Naturalmente, quanto sopra è più facile a dirsi che a farsi. Molte persone hanno una certa predisposizione ad essere depresse o nervose. Difatti, la tendenza di una persona all'ottimismo, o viceversa al pessimismo, può essere un carattere ereditario. Il modo migliore per contrastare una tendenza negativa innata è l'auto-consapevolezza: appena si scorgono i primi segni di un imminente stato depressivo è necessario rendersi conto della cosa e tentare di controllarlo. Riconoscere questi primi "sintomi" è la chiave per il controllo delle emozioni, che aiuta a sviluppare un atteggiamento più positivo.

Pillole di ottimismo

Gratitudine: Invece di concentrarti sulle difficoltà, prova ad apprezzare le buone cose che hai, in particolare i piccoli doni di ogni giorno.

Amicizia: A volte la presenza di alcune persone basta a farti stare meglio. Circondati sempre, per quanto possibile, di persone positive e stimolanti, che ti apprezzano per quello che sei.

Gentilezza ed empatia: Essere gentili e comprensivi con gli altri è l'inizio verso una prospettiva positiva. Ancora meglio sarebbe applicare tale gentilezza e comprensione nei propri confronti.

Resilienza: I giorni "no" sono comuni, e tutti noi facciamo degli errori. Quando sembra che tutte le cose non possano andare peggio, ricordati sempre che sei un essere umano e che i tuoi errori attengono più a quello che fai che a quello che sei.

Allegria: Nella vita non mancano i momenti spensierati di allegria: cerca di essere più consapevole di tali istanti e di goderteli fino in fondo. Le cose che si possono fare sono tante: guardare un film comico, rivangare i bei momenti, trascorrere un po' di tempo con il tuo migliore amico, ecc. Non importa cosa fai, cerca solo di restare allegro!

Il rispetto di sé: Nessun altro può dire veramente ciò che è importante per te, se non te stesso. Non lasciare che siano gli altri a stabilire la tua gerarchia di valori e tratta te stesso con la stessa attenzione e con lo stesso rispetto con i quali tratti il tuo migliore amico.

Che cosa significa avere un atteggiamento positivo?


Nessuno dice che vivere con una malattia cronica sia cosa facile, ma un atteggiamento positivo può essere d'aiuto per alleggerire le difficili situazioni della vita di ogni giorno. Prendere atto e, perché no, compiacersi dei propri piccoli o grandi successi aiuta a essere ottimisti e a vedere in una prospettiva positiva le incombenze della vita quotidiana, a prescindere dalle difficoltà e dalle battute d'arresto.

Avere un approccio positivo alla vita non esclude di certo le possibili circostanze negative, né assicura una vita perfetta. È soltanto un modo per affrontare, nel migliore dei modi possibili, tutte le situazioni difficili della vita.


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