Da ragazze a mogli

Donna Sullivandi Donna Sullivan

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Da ragazze a mogli

Congratulazioni!


Sei finalmente convolata a nozze, o almeno lo sarai a breve, e stai iniziando una nuova vita con il tuo partner. Tra l'emozione e lo stress di pianificare il matrimonio, e tutto ciò che questo comporta, è facile capire perché il primo anno di matrimonio non corrisponda appieno a quell'immagine di "anno felice" che ci si era da sempre prefigurati. Forse che la sclerosi multipla rende le cose in qualche modo differenti? Forse sì. Qui a seguire riportiamo alcuni spunti che potrebbero esserti d'aiuto nell'affrontare una nuova vita insieme.

Siete una coppia


"Fondere" la propria vita e addirittura il proprio sé con quelli di un'altra persona non è una cosa da farsi dall'oggi al domani; piuttosto è un viaggio da percorrere insieme. Ora siete una coppia che deve convivere con una malattia cronica. È necessario prendere coscienza delle proprie esigenze e di quelle del tuo partner, tenendo anche conto della presenza della malattia: una triangolazione, forse indesiderata, ma da far quadrare in qualche modo. Le esigenze sociali e gli obblighi familiari possono stressare molto i neo-sposi. Come vorresti che fossero gestite determinate circostanze, quando queste dovessero presentarsi? Il trucco è parlarne e trovare soluzioni.

Definire le tue esigenze


Come persona affetta da sclerosi multipla, talvolta è necessario mettere al primo posto le proprie esigenze ed essere un po' "egocentrici". Non è egoismo o pigrizia fare esercizio fisico all'aperto, dedicarsi alla meditazione e riposarsi più volte al giorno : piuttosto sono solo dei reali e legittimi bisogni. Identificare ciò che è necessario per gestire al meglio la tua salute di tutti i giorni è un buon modo per definire in anticipo le tue aspettative.

Stabilire delle regole relazionali che tengano conto della malattia


In certe circostanze si sente il bisogno di parlare o di condividere informazioni sulla propria malattia; in altri momenti, invece, è l'ultima cosa che si desidera fare. Lo stesso vale per il coniuge o il partner: la tua malattia è anche affar suo. Come ti senti quando il tuo partner condivide informazioni sulla tua condizione con parenti o familiari? In quali circostanze desideri un aiuto o, altrimenti, un momento di riservatezza? Stabilire delle regole di base per la comunicazione può favorire una migliore comprensione e rafforzare la vostra unione. Dapprima, questi scambi di vedute possono essere difficili, ma sono spesso più facili di dover affrontare una situazione di crisi. Gestire l'impatto che ha la sclerosi multipla sulla vostra relazione è un modo per aiutare a mantenere uno stato di serenità. Lasciamo a te le altre strategie per fare in modo che ciò accada.


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