La vita dopo il lavoro: volontario per sempre

Willeke Van Eeckhouttedi Willeke Van Eeckhoutte

in Lavoro

La vita dopo il lavoro: volontario per sempre

Prima di trasferirmi in Irlanda lavoravo come bibliotecaria dato che i libri hanno sempre rappresentato un punto fermo nella mia vita, e lo sono tutt'ora. Nonostante fossi consapevole del fatto che lavorare in una biblioteca non mi avrebbe resa benestante come Donald Trump o Bill Gates, mi sentivo già ricca mentalmente ed emotivamente. Una volta arrivata in Irlanda, ho iniziato a lavorare nel settore privato, ma alla fine delle otto ore di lavoro mi sentivo sempre insoddisfatta. Questa sensazione si è esacerbata dopo che mi è stata diagnosticata la sclerosi multipla, con la spossatezza che si andava ad aggiungere allo stress quotidiano.

Quando otto anni fa l'Irlanda è stata duramente colpita dalla recessione, le comunità più vulnerabili sono state quelle che più hanno risentito dei tagli al welfare e ai servizi di assistenza medica e per i disabili. Ho subito capito che la comunità dei disabili più che mai aveva bisogno del mio aiuto.

Anche se svolgo spesso il mio servizio di volontariato stando a casa col mio computer, questo non lo rende meno appagante. In realtà, il mio lavoro di patrocinio è una fonte essenziale di soddisfazione mentale ed emotiva. Le ricerche dimostrano come i benefici del volontariato siano molteplici. Le persone che operano in questo settore sperimentano:

  • Minor livello di depressione
  • Miglioramento del benessere e della soddisfazione personale
  • Migliori relazioni con gli altri e migliori capacità relazionali
  • Aumento della fiducia in se stessi e della sensazione di avere uno scopo

Ulteriori studi hanno dimostrato che il volontariato può anche portare dei benefici a livello fisico, come ad esempio una riduzione dello stress e del dolore. Inoltre, le persone che operano nel settore del volontariato riescono a gestire meglio la loro malattia poiché il sistema immunitario diventa più forte. Perché quindi non amare?

Grazie al volontariato ho conosciuto nuovi amici che vengono da tutto il mondo, ho nuovi interessi e nuove opportunità lavorative; inoltre il volontariato mi permette di continuare a fare un sacco di cose, nonostante la spossatezza causata dalla sclerosi multipla e i dolori cronici. SM Irlanda significa molto per me. Non solo il gruppo di blogger di SM Irlanda occupa un posto speciale nel mio cuore, ma il capo e lo staff dell'organizzazione mi lasciano spesso a bocca aperta: lavorano a lungo senza mai perdersi d'animo e sono molto accoglienti con ogni persona che incontrano.

E cosa piuttosto strana, quando faccio volontariato mi capita speso di dimenticarmi della SM. Cercare il meglio per gli altri è il mio scopo, qualcosa che sento di essere destinata a fare.

E come disse una volta Martin Luther King, Jr. "La domanda più urgente e pressante che dobbiamo porci è 'cosa stai facendo per gli altri'?"


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