Non date la colpa al sole... il ruolo della vitamina D nella SM

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Il ruolo della vitamina D nella SM

Sapevi che i 5 paesi con il minor numero di casi di sclerosi multipla sono Zambia, Zimbabwe, Indonesia, Camerun e Malawi? E i cinque paesi con la maggiore incidenza sono Canada, San Marino, Danimarca, Svezia e Ungheria?. Noti niente? Effettivamente è vero che maggiore è la distanza dall'equatore, maggiori sono i casi di SM. Perché?

Gli studiosi ritengono che questo fenomeno abbia a che fare con la luce del sole. Più specificamente con la vitamina D che si produce con l'esposizione al sole.

La vitamina del sole


A tutti piace un po' di sole, non solo in vacanza, e da tempo si pensa che mantenere un buon livello di vitamina D contribuisca a un sano stile di vita. La carenza di vitamina D è stata messa in correlazione con malattie come il rachitismo, malattie cardiache, cancro, depressione e ora anche con la sclerosi multipla. Naturalmente sdraiarsi in spiaggia al sole una volta l'anno non diminuisce le probabilità che ci si ammali di SM, ma la ricerca indica che potrebbe esserci un collegamento tra la carenza di vitamina D durante l'infanzia e la probabilità di sviluppare la sclerosi multipla: la vitamina D ha un ruolo importante per la crescita delle ossa e sembra che sia fondamentale anche per il sistema immunitario e per quello neuromuscolare.

La vitamina D potrebbe influire sul decorso della SM? Ci sono studi che hanno riscontrato un collegamento tra bassi livelli di vitamina D e un maggior numero di ricadute e un aumento della disabilità nelle persone affette da SM. Si intravede la possibilità che il corpo possa trarre beneficio dal sole nel far fronte a malattie importanti, ma è molto difficile stabilire con precisione gli effetti della vitamina D perché non si riesce a misurare la quantità di sole che le persone ricevono.

Camminate sul lato della strada esposto al sole


Avere una dieta sana ed equilibrata è sempre una buona cosa per molte ragioni, ma la luce del sole rimane la principale fonte di vitamina D per il corpo. I nutrizionisti ritengono eccessiva la preoccupazione di proteggersi dai raggi solari perché, così facendo, impediamo al corpo di produrre la vitamina D di cui si ha bisogno. Sempre più persone restano in ambienti chiusi per tempi prolungati e l'aumento dell'obesità dimostra che la società è diventata più sedentaria e meno attiva.

Si ricordi però che, sebbene sia importante avere la propria razione di sole, è essenziale essere saggi ed evitare scottature. È vero che molti fattori sembrano indicare i possibili benefici della vitamina D per i malati di SM, ma sono necessari altri studi per poter trarre conclusioni certe.

Mentre i ricercatori lavorano su questa ipotesi, godeti il sole in sicurezza e tutti i benefici che ne conseguono.


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